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PROVINCIA DI BARLETTA - ANDRIA -
TRANI (BAT) |
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STORIA DI MARGHERITA DI SAVOIA
Anticamente chiamata
con il nome di Sancta Maria de’ Salinis nel 1105 si trovano
i primi veri documenti su questa bella realtà turistica, su
trattati commerciali dell'epoca, tra il Conte Goffredo
Normanno e il Vescovo della Diocesi di Canne (L'attuale
patrono di Barletta, San Ruggiero) . Successivamente la
città di Margherita di Savoia, passò a Federico II di Svevia
che la iniziò ad edificare e a dargli una certa prosperità,
ma nel XIV secolo, l'allora Salinis, conobbe un lungo
periodo di decadenza, dovuto sopratutto alle epidemie che
falcidiavano intere città. Fu solo verso la fine del ‘600
che i discendenti dei primi emigranti salinari, scappati a
Barletta, ritornando nelle antiche terre di Margherita di
Savoia, iniziarono un grosso lavoro di bonifica e di
restauro degli impianti per la produzione del sale, anche
grazie al grande aiuto dell' allora Re Carlo III di
Borbone che con il famoso architetto Luigi Vanvitelli
(Reggia di Caserta). Finalmente nel 1813, grazie al Re
Gioacchino Murat che emanò la prima legge organica
sull’amministrazione autonoma delle manifatture dei sali e
tabacchi, le Saline di Barletta potettero istituire la
prima amministrazione municipale indipendente, e quindi
poter crescere più rapidamente senza dover pagare dazi e
tasse a padroni esterni . Nel 1879 le Saline di Barletta (Salinis)
venne definitivamente sostituito con il nome di Margherita
di Savoia, in onore della prima Regina d’Italia.
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