PROVINCIA DI BARLETTA - ANDRIA - TRANI (BAT)
Le città della provincia BAT
BARLETTA ANDRIA TRANI
MARGHERITA BISCEGLIE TRINITAPOLI
SAN FERDINANDO CANOSA MINERVINO
  SPINAZZOLA  

STORIA DI TRANI

La presenza di alcuni ritrovamenti archeologici sulla penisoletta di Colonna (Trani), attesterebbero la presenza in età neolitica (VII-V millennio a.C.) di insediamenti umani risalenti all'età del Bronzo, e quindi valida l'ipotesi che che questa città possa essere esistita in età preistorica. Comunque i primi veri documenti che accennano ad un insediamento di villaggi in questa parte della Puglia, risalgono ad alcune antiche mappe risalenti III o IV secolo d.c. , dove nel descrivere le importanti rotte tra Ancona e Brindisi, spicca la giovane città che andava formandosi con il nome di Turenum. Questo piccolo casale conobbe in pochi decenni, una espansione notevole, questo grazie alla sua collocazione geografica e alla conformazione del suo territorio che vide spiccare la presenza di un importante porto dove salparono alla volta della Terrasanta le galere dei Crociati, due delle quali armate dai tranesi e proprio in questo periodo (1000), che la città di Trani fu una delle artefici della promulgazione degli Ordinamenta Maris , ritenuto il più antico codice marittimo del medioevo, più comunemente conosciuto come gli Statuti Marittimi. Tra il 1300 e 1500, il comune di Trani, conobbe varie incursioni dei Saraceni e varie dominazioni da parte dei Normanni e dei Borboni, fino ad arrivare al periodo della Disfida di Barletta (1503) dove la facevano da padrona i francesi e gli spagnoli, comunque anche in questo periodo, rimase una città quasi indipendente, forte dell'alleanza con varie città marittime come Venezia. Fu nel 1700 che Trani conobbe un periodo particolarmente doloroso dovute a continue e sanguinose lotte intestine che determinarono la sua decadenza come città indipendente e di alto valore marittimo. Tra il 1800 e il 1900, Trani iniziò a ritrovare il suo innato spirito glorioso divenendo dinuovo uno dei più importanti centri del sud Italia, infatti nel 1861 divenne sede della Gran Corte Civile con giurisdizione estesa sulla Terra d'Otranto e di Bari, (Corte d'Appello delle Puglie) comprendendo nella sua competenza territoriale anche la Capitanata, ed è proprio grazie a questo periodo che si deve la successiva istituzione di altri importanti enti giudiziari come il Tribunale civile e penale , la Corte d'Assise di prima istanza, l'Arcivescovado, la Conservatoria dei Registri Immobiliari, l'Archivio notarile distrettuale e l'Ufficio del Registro.