E' uno dei rarissimi esempi di
architettura civile privata medievale esistenti in
Puglia e in Italia meridionale, giunti fino a noi
in condizioni pressoché intatte. La sua fondazione è
collocabile verso la fine del XIII secolo, quando la città
assurse a particolare importanza e floridezza. L'edificio, il
cui aspetto risale al XV-XVI secolo, è il risultato della
unificazione in un unico complesso di diversi edifici posti
intorno ad un cortile. Si tratta di un tipico esempio di casa
"palazziata" medievale, di una struttura abitativa la
cui complessità strutturale viene unificata da una facciata
unitaria e monumentale. Lo stile del porticato è gotico, ad arconi
ogivali poggianti su robusti pilastri quadrati a bugnato
rustico. C'è chi vi ha visto dei forti legami con
l'architettura cistercense e borgognona, come nella vicina
Basilica del Santo Sepolcro. Per la sua eccezionalità la
facciata rientra dai primi del '900 tra i monumenti nazionali
sottoposti a tutela.