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Anticamente chiamato Largo Marina, assunse
il nome di Piazza verso il 1870, dove era ubicata la chiesa
di
s. Cataldo , il Palazzo della Dogana e la primitiva Porta
Marina . In questa piazza fu momentaneamente posata, nel 1309,
il Colosso di bronzo Eraclio, poi definitivamente messo
davanti la chiesa del s. Sepolcro. Questa porta era attigua al
Palazzo della Dogana, e rappresentava una sorta di dogana con obbligo di controllo per le merci e le persone che volevano
entrare nelle antiche mura della cittą di Barletta,
anticamente chiamata "Bardulos" . La cittą murata aveva a
settentrione una fascia costiera che si estendeva da Torre di
Pietra, presso Zapponeta, ad Ariscianne, verso Trani,
mentre nell'entroterra dominava il territorio delle cittą di
Canne e dei casali di s. Cassano (ora s. Ferdinando), Casal
Trinitą (ora Trinitapoli), e le Regie Saline di Barletta (ora
Margherita di Savoia) . Con il passare dei secoli, l'antica
Bardulos fu chiusa nel perimetro delle mura, dette normanne,
allargate durante il periodo angioino ed in quello aragonese,
sia per l'aumentato numero degli abitanti che per la
immigrazione di Canosini e Cannesi.
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