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SANTUARIO MADONNA DELLO STERPETO |

E' una delle chiese più importanti della città di
Barletta e prende il nome dalla zona dove fu costruita dopo il
ritrovamento di un antico quadro della madonna nera, che durante
la pestilenza che decimò il comune di Barletta, fece
improvvisamente fermare questo terribile evento, divenendo così,
insieme al santo protettore San Ruggiero, la protettrice
dei barlettani che ogni estate si commemora con la festa
patronale di Barletta .

Prima della costruzione del Santuario diocesano di Maria SS.
dello Sterpeto, esisteva, sin dal Medioevo, un’antica
chiesetta, che si ritiene facesse parte di un modesto cenobio di
monaci Basiliani.
Il più antico documento attestante la presenza in zona “Sterpeto”
di una chiesa è del 1215. In esso il Papa Innocenzo III
confermava all’Arcivescovo di Trani la giurisdizione sul
villaggio dello Sterpeto.

Una volta proclamata la Madonna dello Sterpeto Patrona e
speciale Protettrice di Barletta nel 1732, come
riconoscimento di aver risparmiata la città dal terribile
terremoto di quell’anno, l'antica chiesa fu demolita e si edificò
sulle sue rovine quella che ora corrisponde al vecchio Santuario,
attualmente in via di restauro.

Nel 1968 si dava inizio alla costruzione del “nuovo Santuario”,
che veniva consacrato solennemente il 5 settembre 1977
dall’arcivescovo della Diocesi, Mons. Giuseppe Carata.
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